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Cercando: Regione Lazio

L’infermiere non è addetto ad attività domestico-alberghiere in ospedale e la Regione Lazio dovrebbe chiedere scusa a migliaia di professionisti per la pubblicazione di un post su Facebook in cui si ritraevano altre figure sanitarie intente nel rifacimento di un letto vuoto- dichiarano Anna Rita Amato e Antonino Gentile dell’ULS Roma e Lazio. Nonostante da anni si susseguano sentenze di Cassazione sul tema del demansionamento Infermieristico, è imbarazzante dover assistere sul profilo social della Regione Lazio alla pubblicazione di un concorso pubblico alla A.O. Sant’Andrea con relativa immagine che limita l’assistenza al paziente al mero riassetto del letto. Dopo anni…

Sanità Lazio, ULS Unione Lavoratori Sanità: “Ai pazienti non si può far attendere il 2019 per rispondere al campanello” Quando suonerà il prossimo campanello in una corsia di un ospedale della Regione Lazio forse si risponderà dopo il 1 gennaio 2019 – lanciano l’allarme Anna Rita Amato e Antonino Gentile del Direttivo ULS Roma e Lazio. Ovviamente il paradosso è voluto per far intendere che le criticità della Sanità regionale legate alla carenza di personale delle strutture sanitarie non possono essere rimandate ulteriormente, nonostante gli ultimi annunci trionfalistici provenienti da più fronti istituzionali. Ci sembra che quantificare in cinquemila le…

Quando suonerà il prossimo campanello in una corsia di un ospedale della Regione Lazio forse si risponderà dopo il 1 gennaio 2019. Ovviamente il paradosso è voluto per far intendere che le criticità della Sanità regionale legate alla carenza di personale delle strutture sanitarie non possono essere rimandate ulteriormente, nonostante gli ultimi annunci trionfalistici provenienti da più fronti istituzionali. Ci sembra che quantificare in cinquemila le ipotetiche assunzioni di lavoratori nella sanità dal 2019 in poi sia un calcolo al ribasso che non tiene conto della grave perdita di personale che c’è stata negli ultimi 12 anni  a causa del…

Sanità Lazio, ULS Unione Lavoratori Sanità: “Tempario medico e nuovi codici numerici Pronto Soccorso, senza personale sanitario a rischio il diritto alla salute” Mettere il cronometro alle visite mediche ambulatoriali non poteva risolvere l’annoso problema delle liste d’attesa in Regione Lazio – dichiarano in una nota il direttivo ULS Roma e Lazio Anna Rita Amato e Antonino Gentile – e la decisione del TAR ha reso giustizia ad una evoluzione del concetto di diagnosi e cura a cronometro. La sentenza n° 06013/18 ha ripristinato l’autonomia clinica e il diritto di ogni medico a poter instaurare quel rapporto di fiducia con il paziente,…

Mettere il cronometro alle visite mediche ambulatoriali non poteva risolvere l’annoso problema delle liste d’attesa in Regione Lazio – dichiarano in una nota il direttivo ULS Roma e Lazio Anna Rita Amato e Antonino Gentile – e la decisione del TAR ha reso giustizia ad una evoluzione del concetto di diagnosi e cura a cronometro. La sentenza n° 06013/18 ha ripristinato l’autonomia clinica e il diritto di ogni medico a poter instaurare quel rapporto di fiducia con il paziente, pilastro responsabile della presa in carico del cittadino che si rivolge al Servizio Sanitario Regionale. Merito del dettato del Giudice amministrativo…

La Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza del Ministero del Lavoro, con interpello n. 2 del 5 aprile 2018, ha fornito, alla Regione Lazio, un parere in merito  alla corretta interpretazione dell’articolo 39, comma 3, del decreto legislativo n. 81/2008, il quale dispone che: “Il dipendente di una struttura pubblica, assegnato agli uffici che svolgono attività di vigilanza, non può prestare, ad alcun titolo e in alcuna parte del territorio nazionale, attività di medico competente”. In particolare l’Ente chiede di conoscere “se tale disposizione è da intendersi rivolta a tutte le strutture del Dipartimento di prevenzione delle aziende…

I conti sul disavanzo sostanziale della Regione Lazio fanno spavento. Si arriva quasi a 9,7 miliardi di euro per la Regione Lazio, i cui cittadini sono tartassati dall’addizionale Irpef regionale più alta rispetto alle altre regioni. Per quanto riguarda l’addizionale regionale Irpef, ad esempio per un reddito di 24mila euro, il Lazio guida la classifica del 2018 con il 2,73 Il motivo di tutta questa pressione fiscale che pesa sul portafoglio e le buste paga dei cittadini sono 10 anni di commissariamento della Sanità che, partito nel lontano 2008, dovrebbe terminare il 31 dicembre 2018. Quindi a partire dal 2019…