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Nella serata di ieri è stata inviata una nota formale  di scuse dell’emittente radiofonica Radio Globo sulle dichiarazioni avvenute il 25.02.2020 sugli Infermieri da parte di un suo speaker. Il lavoro e la dignità di tutti i Lavoratori non si mettono in discussione, tanto meno di coloro i quali nel silenzio di tutti i giorni svolgono con sacrificio e dedizione una funzione pubblica essenziale. Se da un lato siamo indignati per quanto di becero è accaduto, dall’altro sottolineiamo positivamente l’ Unione spontanea di migliaia di Lavoratori e Cittadini nel contrastare la distorta immagine professionale degli Infermieri fornita alla popolazione durante…

Venti euro al mese in più per chi già prendeva il bonus Renzi, cento euro per tutti gli altri lavoratori dipendenti con redditi fino a 28 mila euro l’anno, che diventano 80 per chi guadagna fino a 35 mila euro e scendono, fino ad azzerarsi, alla soglia dei 40 mila euro di reddito. Il taglio del cuneo fiscale per il 2020 estende il bonus Renzi ad altri 4,3 milioni di lavoratori, portando benefici nelle loro buste paga. Il meccanismo, piuttosto complicato, consentirà anche a molti più lavoratori dipendenti rispetto ad oggi, di non pagare più tasse. In compenso, il taglio…

Riteniamo vergognose le affermazioni fatte durante una trasmissione radiofonica mattutina dell’emittente Radio Globo sulla professionalità degli Infermieri, ancor di più in un contesto di emergenza sanitaria in corso per il COVID-19 – dichiarano dal Direttivo Nazionale ULS-Unione Lavoratori Sanità -. Oltre 450 mila Infermieri italiani si sono visti descrivere nella loro quotidianità da un conduttore radiofonico della radio in questione che, con il massimo rispetto per l’indispensabile attività degli operatori dell’igiene e della sanificazione, li ha voluti sminuire nelle competenze e nelle attribuzioni di legge equiparandoli a personale delle pulizie, quindi con attività diverse e distinte. Oltre ciò, frutto di…

In poche ore si sta delineando una escalation da contatti positivi da Coronavirus sul territorio nazionale che ha già provocato purtroppo il decesso di due persone. Un Governo responsabile dovrebbe immediatamente prevedere le possibili complicanze legate alla diffusione virale e decretare d’urgenza assunzioni di nuovo personale sanitario. La Sanità italiana dopo anni di tagli di posti letto e personale non è pronta a fronteggiare una possibile epidemia sul suolo nazionale con focolai su più fronti. Dai dati delle maggiori Federazioni professionali mancherebbero negli ospedali più di 60 mila Infermieri e circa 17 mila medici. I saldi negativi della carenza di personale già…

Assistiamo all’ennesima scelta politica di un Governo che spera di limitare il bollettino di guerra quotidiano delle aggressioni al personale sanitario con provvedimenti tampone. L’ inasprimento delle pene e la procedibilità d’ufficio non faranno abbassare i toni e le mani a chi continuerà a veder leso il proprio diritto alla Salute a causa di tagli perpetrati da anni a risorse e personale  – dichiarano dal Direttivo Nazionale ULS-Unione Lavoratori Sanità -. Gli operatori sanitari speravano nelle tutele riconosciute dalla qualifica di pubblico ufficiale, status riconosciuto a portalettere, capotreni e insegnanti di scuole pubbliche ma non a medici, infermieri e il restante…

Quando si parla di uscita dal Commissariamento della Regione Lazio si pensa ingenuamente che finalmente i cittadini saranno curati in ospedali adeguati, medici infermieri e personale sanitario lavoreranno in condizioni dignitose e  in numero adeguato a fornire assistenza e cura, le liste di attesa non saranno lunghe mesi e mesi. Si pensa ad un diritto alla Salute rispettato per tutte le fasce della popolazione, non solo a chi si può permettere la via del privato a pagamento. Invece, segnaliamo che il Decreto del Commissario ad acta N. U00018 del 20.01.2020 “Adozione in via definitiva del piano di rientro “Piano di…

Riteniamo inaccettabile che nel Servizio Sanitario della Regione Lazio dove mancano oltre 4000 Infermieri (centro studi Fnopi) invece che assumerli tramite la graduatoria aperta del concorso del Sant’Andrea si proceda ancora ad appaltare il lavoro ad agenzie interinali e alle cooperative.  – dichiarano Anna Rita Amato e Antonino Gentile del Direttivo ULS-Unione Lavoratori Sanità Roma e Lazio. Nonostante i fuochi fatui da tempo accesi sulla trionfale uscita dal commissariamento della Regione Lazio è sotto gli occhi di tutti che in diverse ASL – proseguono i sindacalisti ULS – si continuano ad approvare delibere con gare al massimo ribasso per affidare…

Continua la privatizzazione del servizio Ares 118 della Regione Lazio grazie ad una delibera (la n. 365 del 30 dicembre 2019) dell’Azienda Regionale Emergenza Sanitaria 118 che al costo di circa 120 milioni di euro in tre anni vorrebbe appaltare ben 116 lotti ai privati – dichiarano dal Direttivo ULS-Unione Lavoratori Sanità Roma e Lazio. Riteniamo assurdo che per garantire i LEA dell’emergenza in area extra ospedaliera – proseguono i sindacalisti ULS – si faccia per l’ennesima volta ricorso ad affidamenti in convenzione della durata triennale dal costo di quasi 42 milioni di euro l’anno, soldi pagati dai cittadini della…

Per un inspiegabile motivo le tredicesime spettanti a diverse centinaia di Lavoratori dell’ Ospedale San Carlo di Nancy non sono ancora state accreditate– dichiarano Anna Rita Amato Segretario Aziendale e Antonino Gentile del Direttivo Roma e Lazio ULS-Unione Lavoratori Sanità. Nonostante le nostre richieste inviate ai vertici aziendali a tutt’oggi non vi è alcuna risposta che motivi il mancato accredito della tredicesima in favore dei dipendenti del nosocomio romano acquisito nel 2015 dal Gruppo GVM Care & Research e accreditato con il Servizio Sanitario Regionale Questo silenzio assordante da parte dell’azienda – proseguono i due sindacalisti ULS -, che avrebbe…

Nonostante i numerosi, ripetuti e sempre più gravi episodi di aggressione agli Operatori Sanitari, il Parlamento procede con lentezza nella definitiva approvazione del DdL Antiviolenza negli Ospedali. È urgente un cambio di passo per ridare dignità e sicurezza a chi presta il proprio servizio quotidianamente nelle strutture sanitarie del paese – dichiarano Anna Rita Amato e Antonino Gentile del Direttivo Nazionale ULS-Unione Lavoratori Sanità. Se poi, come successo a Napoli qualche giorno fa, la magistratura ritiene di archiviare un procedimento a carico di un individuo che aveva fratturato a stampellate il dito di un medico nel mese di settembre, motivando…