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Nel DECRETO-LEGGE 9 marzo 2020 , n. 14 “Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza COVID-19” si è voluto sacrificare scientemente una categoria di Lavoratori. Non importa se donne e uomini, madre e padri. La forza lavoro decimata da anni di tagli selvaggi, blocco delle assunzioni e del relativo turn over, ha determinato che si prendesse consapevolmente la decisione POLITICA che questo SSN non poteva permettersi di rinunciare ad uno solo di essi. Neppure se potenzialmente contagioso. Infermieri, medici, Oss e tutto il restante personale sanitario che sta lottando da settimane contro la pandemia da Coronavirus (…

La natura delle cose è sempre molto interessante, ancora di più quella degli interessi celati o manifesti. In questi giorni abbiamo assistito ad un botta e risposta tra la Regione Lazio ancora sotto la scure del piano di rientro e alcune voci, dalla sindaca Raggi al prof. Martelli, che vorrebbero riconsiderare ancora Ospedale quello che una volta era una struttura specializzata nelle malattie respiratorie, l’ istituto Carlo Forlanini. Ma invece di considerare la proposta iniziale del prof. Martelli, e cioè adibire una piccola porzione ancora in buone condizioni per l’emergenza Coronavirus e poi in seguito valutare un ripristino del nosocomio…

Ci aspettiamo che il prossimo decreto d’urgenza del Governo modifichi i precedenti e metta mano a temi fondamentali per un SSN attuale e futuro come maggiore sicurezza sul lavoro, assunzioni stabili e riconoscimenti economici per i Lavoratori della Sanità– queste le richieste dal Direttivo Nazionale ULS-Unione Lavoratori Sanità. Condividiamo le parole del premier Conte sul dovere morale quando si tratta della sicurezza dei Lavoratori. Per questo crediamo che innalzare su tutto il territorio nazionale il livello di protezione degli operatori sanitari, al netto delle misure ad interim emanate dall’ OMS il 27 febbraio scorso, sia un atto prudenziale per salvaguardarli…

Umanamente auguriamo buona salute e una pronta guarigione al Governatore del Lazio Nicola Zingaretti, risultato positivo al contagio da nuovo Coronavirus – dichiarano Antonino Gentile e Anna Rita Amato del Direttivo ULS-Unione Lavoratori Sanità Roma e Lazio. Ma, mentre egli rispetta le evidenze scientifiche e si pone in quarantena, non altrettanto sta prevedendo per gli operatori sanitari del Lazio i quali, qualora venissero in contatto con paziente affetto da COVID 19, sarebbero tenuti a proseguire la propria attività professionale negli ospedali, con tutti i rischi del caso. L’ordinanza di Zingaretti n.3 del 06/03/2020 al punto 22 prevede la seguente improvvida misura…

Nella serata di ieri è stata inviata una nota formale  di scuse dell’emittente radiofonica Radio Globo sulle dichiarazioni avvenute il 25.02.2020 sugli Infermieri da parte di un suo speaker. Il lavoro e la dignità di tutti i Lavoratori non si mettono in discussione, tanto meno di coloro i quali nel silenzio di tutti i giorni svolgono con sacrificio e dedizione una funzione pubblica essenziale. Se da un lato siamo indignati per quanto di becero è accaduto, dall’altro sottolineiamo positivamente l’ Unione spontanea di migliaia di Lavoratori e Cittadini nel contrastare la distorta immagine professionale degli Infermieri fornita alla popolazione durante…

Venti euro al mese in più per chi già prendeva il bonus Renzi, cento euro per tutti gli altri lavoratori dipendenti con redditi fino a 28 mila euro l’anno, che diventano 80 per chi guadagna fino a 35 mila euro e scendono, fino ad azzerarsi, alla soglia dei 40 mila euro di reddito. Il taglio del cuneo fiscale per il 2020 estende il bonus Renzi ad altri 4,3 milioni di lavoratori, portando benefici nelle loro buste paga. Il meccanismo, piuttosto complicato, consentirà anche a molti più lavoratori dipendenti rispetto ad oggi, di non pagare più tasse. In compenso, il taglio…

Riteniamo vergognose le affermazioni fatte durante una trasmissione radiofonica mattutina dell’emittente Radio Globo sulla professionalità degli Infermieri, ancor di più in un contesto di emergenza sanitaria in corso per il COVID-19 – dichiarano dal Direttivo Nazionale ULS-Unione Lavoratori Sanità -. Oltre 450 mila Infermieri italiani si sono visti descrivere nella loro quotidianità da un conduttore radiofonico della radio in questione che, con il massimo rispetto per l’indispensabile attività degli operatori dell’igiene e della sanificazione, li ha voluti sminuire nelle competenze e nelle attribuzioni di legge equiparandoli a personale delle pulizie, quindi con attività diverse e distinte. Oltre ciò, frutto di…

In poche ore si sta delineando una escalation da contatti positivi da Coronavirus sul territorio nazionale che ha già provocato purtroppo il decesso di due persone. Un Governo responsabile dovrebbe immediatamente prevedere le possibili complicanze legate alla diffusione virale e decretare d’urgenza assunzioni di nuovo personale sanitario. La Sanità italiana dopo anni di tagli di posti letto e personale non è pronta a fronteggiare una possibile epidemia sul suolo nazionale con focolai su più fronti. Dai dati delle maggiori Federazioni professionali mancherebbero negli ospedali più di 60 mila Infermieri e circa 17 mila medici. I saldi negativi della carenza di personale già…

Assistiamo all’ennesima scelta politica di un Governo che spera di limitare il bollettino di guerra quotidiano delle aggressioni al personale sanitario con provvedimenti tampone. L’ inasprimento delle pene e la procedibilità d’ufficio non faranno abbassare i toni e le mani a chi continuerà a veder leso il proprio diritto alla Salute a causa di tagli perpetrati da anni a risorse e personale  – dichiarano dal Direttivo Nazionale ULS-Unione Lavoratori Sanità -. Gli operatori sanitari speravano nelle tutele riconosciute dalla qualifica di pubblico ufficiale, status riconosciuto a portalettere, capotreni e insegnanti di scuole pubbliche ma non a medici, infermieri e il restante…

Quando si parla di uscita dal Commissariamento della Regione Lazio si pensa ingenuamente che finalmente i cittadini saranno curati in ospedali adeguati, medici infermieri e personale sanitario lavoreranno in condizioni dignitose e  in numero adeguato a fornire assistenza e cura, le liste di attesa non saranno lunghe mesi e mesi. Si pensa ad un diritto alla Salute rispettato per tutte le fasce della popolazione, non solo a chi si può permettere la via del privato a pagamento. Invece, segnaliamo che il Decreto del Commissario ad acta N. U00018 del 20.01.2020 “Adozione in via definitiva del piano di rientro “Piano di…

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