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Esprimiamo preoccupazione sulla mancanza di criteri e dati certi riguardo le dotazioni organiche di Infermieri e Personale di supporto nella riforma del Triage/OBI nei Pronto Soccorso italiani – dichiarano Anna Rita Amato e Antonino Gentile del Direttivo Nazionale ULS. Nello schema di accordo presentato dal Ministero della Salute in Conferenza Stato Regioni rileviamo ancora una volta che per quanto riguarda i requisiti organizzativi presenti nel documento si vorrebbe gestire il cambiamento epocale e necessario, visto il sempre più elevato bisogno di cure della popolazione italiana, del sistema Emergenza Urgenza intraospedaliero con standard organizzativi decifrabili. Purtroppo nelle linee guida nazionali dei…

Inizia oggi la Maratona di tre giorni dedicata al Patto per la Salute 2019-2021 presso il Ministero della Salute a Roma a cui parteciperemo fornendo un contributo come Sindacato autonomo e di base  – dichiarano dal Direttivo Nazionale ULS-Unione Lavoratori Sanità Anna Rita Amato e Antonino Gentile. In occasione del rinnovo dell’accordo programmatico-finanziario tra Governo e Regioni che si verifica ogni tre anni, quest’anno il Ministro Giulia Grillo ha voluto avviare un percorso di ascolto e confronto aperto tra i molteplici rappresentanti del Sistema Salute a diversi livelli. Riteniamo –  osservano Amato e Gentile – che iniziative di tale respiro…

Le analisi effettuate dalla Fondazione Gimbe sulla Sanità integrativa e il welfare aziendale, cosiddetto “secondo pilastro”, pongono un problema serio da affrontare urgentemente a livello governativo – dichiarano Anna Rita Amato e Antonino Gentile del Direttivo nazionale ULS -. Si tratterebbe di circa 4 miliardi di euro di denaro pubblico sotto forma di agevolazioni fiscali a gruppi finanziari e assicurativi, risorse importanti sottratte ad un Servizio Sanitario Nazionale in grave affanno e già depauperato di fondi e personale. Quanto emerge non è accettabile nella maniera più assoluta – continuano i due sindacalisti -poiché i Fondi sanitari integrativi nell’usufruire di tale…

Dopo dieci anni in cui diverse sono state le evoluzioni nella professione di Infermiere il nuovo Codice Deontologico approvato dal Consiglio Nazionale FNOPI lascia un senso di amaro in bocca ad oltre 400 mila Lavoratori impegnati ogni giorno nel SSN e nella Sanità privata. Il testo promulgato il 13 aprile scorso, a nostro parere, continua ad essere una raccolta senza soluzione di continuità di doveri, impegni, vincoli i quali, alcuni ridondanti, contribuiscono ad espandere sia materialmente che virtualmente la sfera di azione del professionista sanitario. Oramai è noto a tutti che bisogna frequentare l’Università per conseguire la Laurea in Infermieristica,…

Lo sblocco del turn over in Sanità dovrebbe essere il primo imprescindibile passo per assicurare ai cittadini migliori servizi e uguali diritti. Se ne parla da anni e anni e, nel mentre se ne parlava, sono fioriti fondi sanitari integrativi i quali garantiscono l’erogazione di prestazioni sanitarie integrative a chi è iscritto. Ben venga sia chiaro il tanto auspicato sblocco del turn over del personale sanitario, bloccato dai governi precedenti senza umana pietà verso chi necessitava e necessita oggi di tutelare il proprio stato di salute. Il vero auspicio riteniamo possa essere invece che il Ministero della Salute, il Mef…

Le lavoratrici e i lavoratori del comparto della sanità privata non vedono un rinnovo contrattuale da 12 anni, tranne singole realtà, e se lo stanno vedendo negare a causa delle associazioni datoriali di settore (Aiop e Aris) che richiedono un maggior intervento economico delle Regioni per la copertura dei costi per il rinnovo del contratto nazionale– dichiarano Anna Rita Amato e Antonino Gentile del Direttivo nazionale ULS. È utile chiarire il concetto preliminare per cui la Sanità e il diritto alla salute di ogni cittadino per il nostro Servizio Sanitario Nazionale sarà sempre un costo nella casella degli equilibri economici…

Sanità, ULS Unione Lavoratori Sanità: “Rapporto Ocse 2018 sempre più a rischio quel diritto di tutti ad una sanità universalistica” Bisogna invertire la rotta silenziosa tracciata dalla politica di questo paese riguardo quanto confermato dall’ultimo report dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (Ocse) “Health at a glance: Europe” su dati del 2016 riguardo la spesa sanitaria italiana che risulta tra le più basse di Europa – dichiarano Anna Rita Amato e Antonino Gentile del Direttivo Nazionale ULS. Se si considera la spesa pro capite e a parità di potere di acquisto l’ Italia è in fondo alla classifica…

Bisogna invertire la rotta silenziosa tracciata dalla politica di questo paese riguardo quanto confermato dall’ultimo report dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (Ocse) “Health at a glance: Europe” su dati del 2016 riguardo la spesa sanitaria italiana che risulta tra le più basse di Europa – dichiarano Anna Rita Amato e Antonino Gentile del Direttivo Nazionale ULS. Se si considera la spesa pro capite e a parità di potere di acquisto l’ Italia è in fondo alla classifica della spesa sanitaria, ben al di sotto la media Ocse, insieme ai paesi del Sud America e dell’ Est. Risulta…

Sanità Lazio, ULS Unione Lavoratori Sanità: “Ai pazienti non si può far attendere il 2019 per rispondere al campanello” Quando suonerà il prossimo campanello in una corsia di un ospedale della Regione Lazio forse si risponderà dopo il 1 gennaio 2019 – lanciano l’allarme Anna Rita Amato e Antonino Gentile del Direttivo ULS Roma e Lazio. Ovviamente il paradosso è voluto per far intendere che le criticità della Sanità regionale legate alla carenza di personale delle strutture sanitarie non possono essere rimandate ulteriormente, nonostante gli ultimi annunci trionfalistici provenienti da più fronti istituzionali. Ci sembra che quantificare in cinquemila le…

Quando suonerà il prossimo campanello in una corsia di un ospedale della Regione Lazio forse si risponderà dopo il 1 gennaio 2019. Ovviamente il paradosso è voluto per far intendere che le criticità della Sanità regionale legate alla carenza di personale delle strutture sanitarie non possono essere rimandate ulteriormente, nonostante gli ultimi annunci trionfalistici provenienti da più fronti istituzionali. Ci sembra che quantificare in cinquemila le ipotetiche assunzioni di lavoratori nella sanità dal 2019 in poi sia un calcolo al ribasso che non tiene conto della grave perdita di personale che c’è stata negli ultimi 12 anni  a causa del…